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Un commento

Il sequel 'Alchemy of Souls: Light and Shadow' è un colpo al cuore, per i motivi sbagliati?

Il sequel ‘Alchemy of Souls: Light and Shadow’ è un colpo al cuore, per i motivi sbagliati?

| On 05, Ott 2023

Non è giusto parlare della parte due di ‘Alchemy of Souls’ insieme alla parte uno perché anche se sono, appunto, due parti di uno stesso prodotto, le differenze sono tantissime. Allo stesso modo è impossibile non vedere la parte due di questo progetto, anche se, purtroppo, tale seconda parte/stagione non regge la bellezza della prima parte/stagione.

‘Alchemy of Souls’ è stupendo QUASI quanto quello gnocco di Lee Jae-Wook

Parlare della seconda parte di ‘Alchemy of Souls’ (MAMMA MIA QUANTE VOLTE HO SCRITTO SECONDA PARTE, PARTE DUE ecc sorry), che sembra quasi una seconda stagione del drama, senza fare spoiler sulla prima stagione è assolutamente impossibile e mi piacerebbe anche entrare nel dettaglio delle cose che mi hanno fatto schifo la merda perché ci sono rimasta toppo male e mi devo sfogare OH.

E’ stata dolorosa questa seconda parte, un colpo al cuore, una delusione cocente, come quando aprivo la scatola di biscotti da mia nonna e ci trovavo i bottoni. Ogni volta un dolore al petto, terribile (e a cadenza settimanale ci riprovavo, perché sono sadica e perché cazzo prima o poi li doveva comprare quei biscotti, no? Spoiler: no).

Quindi, schema inusuale: non vi saranno parti, punti di forza, punti di debolezza, tematiche, trama ecc (anche perché siamo in linea con la prima parte), ma la recensione avrà diversi gradi di spoiler e iniziamo dallo Spoiler Free.

Noi promuoviamo con riserva questa seconda parte, sono incazzata ma devo essere oggettiva (oggettiva ma delusa e incazzata eh): abbiamo amato la prima parte, ma consigliamo comunque di vedere la seconda parte senza ombra di dubbio. Anche perché sono solo 10 episodi.

Segnaliamo, per onore di cronaca, che c’è chi l’ha amata di più della prima parte. Gusti. Non incontratemi mai, però. Statemi lontani, bestie di Satana.

– SPOILER FREE
Difficilissimo parlare della parte due senza fare spoiler della parte uno, ma proviamoci: la prima parte si conclude con una serie di colpi di scena, un crescendo di emozioni forti con molte scelte davvero coraggiose prese dagli sceneggiatori. Si soffre alla fine della prima parte, ma tutto ciò ha senso ed è perfettamente integrato nella trama.

Tutto il climax creato dalle ultime incredibili puntate, con quel colpi di scena assurdi, con delle scene da lasciarti a bocca spalancata, si distruggono contro i primi episodi di una seconda parte che fanno letteralmente scendere le palle al suolo e fracassare con una mazza da baseball, per usare francesismi d’ispirazione sportiva.

Forse il salto temporale di tre anni, forse la necessità di rispiegare cosa è successo in quel tempo di vuoto per lo spettatore, forse un nuovo personaggio introdotto come molto importante ma che recita come una ‘cagna maledetta’ (Cit. Boris <3), ma il risultato è, purtroppo, decente ma non esaltante. La seconda parte è un finale sufficiente ma non soddisfacente e, considerando la bellezza della prima parte, per me la mediocrità della seconda parte vale più come fallimento che come compito svolto in modo elementare.

Unica cosa degna di nota: Lee Jae-wook è stato bello, affascinante e incredibile nella prima parte, ma qui, avvolto da un che di cupo, vestito spesso e volentieri di nero, con un taglio di capelli più corto, è semplicemente UNO GNOCCO SUPERSONICO. Poi sa recitare anche bene ed è una cosa da tener presente, ma qui regna la supercialità quando parliamo di gnocchi coreani.

– SPOILER ALLA PRIMA PARTE (i primi 20 episodi)
La storia riprende tre anni dopo gli eventi devastanti della fine della prima stagione.

Rispetto alla prima stagione, tutta la parte avventurosa e il viaggio dell’eroe (e anche dell’antieroe) in giornate di sole sono scomparsi, e il drama in questa seconda parte abbraccia una narrazione molto più oscura e cupa, con anche molte scene girate proprio di notte, nell’oscurità. Il motivo è ovvio e si ritrova nella nuova situazione dei due protagonisti, uno dei quali è costantemente immerso nella sua nuova oscurità di anime e morte.

Il titolo di questa seconda parte è Luci e Ombre e sono proprio i due protagonisti che, per quanto diversi, sono necessari uno all’altro e forza reciproca. Vedendo il drama capirete che intendo.

Ed è proprio per questo che io vi dico e che molti vi diranno, che questa seconda stagione gira intorno all’amore e al romanticismo, il resto è tutto un contorno alla storia dei due protagonisti. STOP.
Per me questo punto è un limite enorme, perché nella prima parte l’amore era importante, ma il drama parlava di tante cose, parlava a tante persone, faceva splendere diversi personaggi, mentre qui tutto sembra ridotto ai minimi termini e, appunto, alla storiella romantichella di sto cazzo. Oggi il francese è la mia seconda lingua.

Quindi, senza spoiler, proprio in ragione di questo amore, tutti gli altri personaggi sono contorno, fanno i contorni (Letteralmente: uno dei principali personaggi secondari si trasforma in un cuoco amatoriale e cucina primi piatti e contorni da mangiare CHE POI FANNO ANCHE SCHIFO), per non parlrare di individui che arrivano per risolvere una questione in modo mega macchinoso e poi vanno via. Il Maestro Lee è uno dei personaggi più distrutti in questa stagione e viene usato proprio come distributore automatico di consigli magici per far andare avanti la trama. Una tristezza assurda.

Dopo la scelta di una crudeltà assurda nel finale della prima parte – far controllare il corpo di Naksu dal cattivo, obbligarla a uccidere il suo amato e poi porre fine alla sua esistenza –, in seguito a una stagione in cui hai fatto evolvere il suo personaggio nella consapevolezza, nella vendetta e nella coerenza (viene sempre messo in evidenza che era un’assassina spietata fino a l’altro ieri e se avesse potuto 5/6 persone le avrebbe uccise anche nel corso dei 20 episodi) non puoi mandare tutto in vacca con una seconda parte in cui il problema vero è l’amore.

Discorso sui vinti o sugli emarginati? Sparito.
La responsabilità personale dello scegliere tra bene e male? Mai posto.
La famiglia intesa come quella che ti scegli e non quella che ti mette al mondo? Superato.
Il destinato, spesso imposto da altri o dalla società, inteso come peso da distruggere con la propria forza di volontà? Non davvero rilevante.
Tutto in questa seconda stagione si riduce all’amore. Di per sé questo non è un problema, ma dopo una prima stagione dove i temi sono stati di un altro livello, però, questa scelta è estremamente deludente.

Lo sapete, poi, che la protagonista cambia e a me questo cambiamento ha fatto schifo la merda, rivoltare lo stomaco, dannare ogni divinità nota su questa pianeta ecc. ecc. Ne parlerò meglio dopo, nella parte tutta spoiler, ma la nuova protagonista è mille passi indietro rispetto alla protagonista della prima stagione, per scrittura del personaggip e per recitazione. Non capisco il motivo che ha portato al cambio, né la realizzazione: una monnezza.

– SPOILER ALLA SECONDA PARTE (a questa stagione)
Il ritmo è piuttosto irregolare e in parte è attribuito alla storia, che oscilla tra due diversi elementi della trama, senza troppa urgenza e con molte scene che si ripetono quasi con copia e incolla. Non sapevano cosa scrivere e hanno premuto F4 un milione di volte ricreando sempre le stesse dinamiche. ASSURDO.

La parte dei ‘mostruosi maghi di Cheonbugwan’ viene allungata in modo schifoso, con le stesse scene che si ripetono ogni 2 per 3. CHE PALLE. Teoricamente tutti i complotti di Cheonbugwan sarebbero pure interessanti, ma lo percepisci che lo hanno allungato inutilmente. Inoltre un altro problema di questa storyline è che il cattivo Jin Mu ha il carisma di una scarpa vecchia e rotta.

Oltre a un iniziale cattivo noioso come Jin Mu, anche la finta cattiveria della Sciamana nel corpo della regina era noiosissima. Ma poi il colpo di scena delle ultime puntate, ossia la scoperta che il vero villain era quel peperone fritto e fesso del re, è stata da far cadere le braccia. Vederlo complottare con l’assemblea per avere il potere della pietra del ghiaccio per controllare il mondo, senza una spiegazione e con lo stesso carisma di una foca spiaggiata. Ma come aveva intenzione di usare quel potere che avrebbe ridotto il mondo in cenere, lui, patetico essere umano senza un minimo di potere.

In sintesi: cattivi sciocchi e senza mordente.

Poi altro problema ENORME: non devi cercare di prendermi per il culo, dannato sceneggiatore di quattro soldi.
Molto spesso hanno giocato e manipolato la nostra disperazione, separando in modo tragico gli amanti o uccidendolo gli ‘anziani’, per poi risolvere tutto all’inizio dell’episodio successo o nel giro di qualche minuto, senza che nessun dramma fosse davvero importante e senza un graffio su nessuno: mi stai proprio prendendo per il culo e questo mi infastidisce.

Il rapporto tra Jang Uk e Jin Bu-yeon/Nak-su è altrettanto noioso perché manca la chimica della prima stagione e perché è allungata tantissimo la loro storyline da una scarsa comunicazione tra i due, le solite dinamiche molto frustranti tipiche dei drama, ma che qui è una novità perché nella prima stagione non l’hai percepita. Purtroppo, poi, questa seconda stagione è tutto un attendere il loro lieto fine e quindi perde di intensità.

A tutto ciò aggiungi che la Naksu di Go Youn-jung è una delusione, sia come recitazione (peccato perché l’attrice altrove è stata molto brava) che come personaggio: Naksu era cazzuta, era un’assassina, sapeva essere cattiva, quindi piena di grigi, era resiliente, era un personaggio interessante e indipendente; qui, invece, diventa la solista damigella in pericolo e sembra una devoluzione del personaggio che abbiamo conosciuto nel corso della prima parte del drama.

Un altro problema mio personale con questa seconda stagione è il cambio delle regole del sistema magico di questo mondo: abbiamo detto che quando si entra nel corpo tramite la magia dell’alchemia delle anime, tu entranti dentro a quel corpo con quell’aspetto ecc. La nuova Naksu, invece, cambia il volto della fu Jin Bu-yeon per assumere le sembianze del vero e primo corpo di Naksu. La spiegazione (la potenza dell’amina/energia di Naksu) a me non convice per nulla. Ditemelo se ho saltato qualche pezzo, ma ho rincontrollato e il succo è questo: grandissima pernacchia.

Altro esempio delle regole magiche a cazzo di cane? Come può un estraneo come Park Jin chiudere la barriera di Jinyowon quando è stato ripetutamente sottolineato che c’è bisogno del sangue Jin per accedervi e mantenerla? MISTERO.

Oltre che alle regole del mondo magico che cambiano a proprio piacimento, viene richiesto qui un livello di sospensione dell’incredulità troppo alta: io capisco che se l’hai vista una volta a Nuksu non la riconosci, ma alcuni di loro hanno osservato il suo cadavere per giorni, hanno guardato e riguardato il volto della persona che ha ucciso tantissimi loro compagni, che ha generato scompiglio, che era ricercata e odiatissima da tutti. Come si può dimenticare del tutto in qualche anno? Manco un dubbio, un tentennamento?

Ma qualcosa di bella la vogliamo dire?
Visivamente sempre molto bello. CGI sempre buona e scelte registiche interessanti. La qualità c’è e si vede.

Lee Jae Wook, lo ripetiamo, è sempre incredibile con questo nuovo Uk che ricorda il vecchio e spensierato Uk della prima stagione ma con una tristezza, una malinconia unica, un dolore a seguito di tutte le difficoltà e il malessere che ha provato in questi ultimi 3 anni. E’ davvero un bravissimo attore e in questo ruolo riesce a splendere.

– RIFLESSIONI SU QUESTA SECONDA PARTE / STAGIONE

Ma ora le domande che assillano la mia mente: perché questa seconda parte? Perché è uscita così? Cosa abbiamo fatto di male per meritarci questo calo di qualità?!?!?!
Viaggio di ipotesi e speculazioni per darmi una risposta e trovare un motivo per perdonare questi sceneggiatori che mi hanno distrutto uno dei drama che più ho amato quest’anno.

1) Doveva essere UNA stagione da 20 episodi
E’ un fatto che la seconda stagione è stata introdotta dagli sceneggiatori dopo che la prima metà della prima stagione è stata rilasciata al grande pubblico. La scusa ufficiale all’allungamento del drama è che avevano troppo da raccontare e non bastavano altri 10 episodi, ma ne erano sufficienti i 10 già previsti e altri 10 di una nuova stagione.

La realtà, per me, è ben diversa.

Visto il gran successo dei primi 10 episodi della prima parte e la coppia principale che, grazie alla loro chimica incredibile, hanno conquistato tutti, hanno sentito odore di soldi e anche paura marcia di un rinculo da parte dei fan.

Se l’idea del drama era di 20 episodi e il percorso era già chiaro, probabilmente la prima morte di Mu-deok / Nak-su (intepretata da Jung So-min) doveva avvenire prima, tra l’episodio 16 e 18, e lasciare quindi 2/4 episodi per la seconda parte del racconto (quella raccontata nella seconda stagione).

Se ci pensate ha senso: gli eventi ‘dopo 3 anni’ della seconda stagione sono molto dilungati in 10 episodi. Si potevano tranquillamente raggruppare in 3/4 episodi. Allo stesso modo anche gli episodi dal 10 al 20 della prima parte, avevano delle parti che potevi tagliare per ridurli tranquillamente a 6/7 episodi.

Il successo inaspettato dei primi 10 episodi li ha portati a convencersi a poter mungere la mucca ancora un po’ (e in fondo la seconda stagione ha davvero degli ascolti da record, perché, come me, alla fine ti prende lo stesso e sei curioso di finirlo).

La chimica tra i protagonisti della prima parte ha convinto gli sceneggiatori che nessuno avrebbe creduto o tifato per la nuova coppia di protagonisti in soli 2/3 episodi, perché l’amore per l’interpretazione di Jung Somin avrebbe reso difficile apprezzare la diversissima impronta di Go Youn-jung. Infatti a me i due nuovi protagonisti insieme non hanno convinto quasi mai, ma ho iniziato a sopportarli dopo 5 episodi, perché non avevo scelta, in pratica.

Forse nemmeno loro si aspettavano l’amore profondo che il pubblico ha avuto per la Naksu di Somin, ma tutti ci siamo affezionati a lei tantissimo, perché è stata proprio brava, quindi in 2/3 episodi, non avremmo mai accettato la Naksu di Go Youn-jung, perché non al suo livello.

Mi ripeto: Go Youn-jung aveva un compito difficilissimo, ricreare un personaggio che per 20 episodi da oltre un’ora abbiamo amato da morire. Non è un personaggio nuovo, ma doveva rifare a modo suo, ma comunque simile a prima, qualcuno che è entrata nei cuori del pubblico. A questi presupposti, che non auguro nemmeno al mio peggior nemico, aggiungiamo una sceneggiatura allungata e annacquata, una recitazione (consentitemelo) non sempre ottima, e il disastro è su un piatto d’argento.

Avete voi altre idee su questo improvviso allungamento? Vi è piaciuta questa seconda parte? L’avreste fatta?

3 cuori per questo articolo

Comments

  1. Manuela

    FINALMENTE, graziegraziegrazie per questa recensione nella quale dici esattamente quello che penso anch’io.
    Terminata la serie, guardo le opinioni e leggo l’entusiasmo a pagamento che deborda in tutti i siti noti. Ho iniziato ad irritarmi, perché va bene non sono un’esperta, non ho titoli pertinenti, ma di ore a guardare film e serie ne ho macinate parecchie, non puoi prendermi in giro impunemente.
    Penso di andare perfino un po’ più in là di te perché ho detestato cordialmente tutta la seconda stagione, ho tenuto duro per vedere come finiva e non ho manco capito se rimane Naksu o Jin Bu-yeo o la maga fondatrice. NON HO CAPITO — SE ERA NAKSU — COME ABBIA FATTO A RIMANERE.
    Tutte le 10 puntate non ho fatto che aspettare che Naksu scomparisse e Uk si innamorasse della cieca, pensa un po’.
    Sono contenta che dici che altrove questa attrice è stata brava perché qui è ASSOLUTAMENTE FUORI PARTE, con il protagonista maschile c’entra come i cavoli a merenda (secondo me gli attori si detestavano), non c’è una volta che mi hanno convinto che si amavano.
    Per il resto:
    1) villains di serie B, manca l’antagonista davvero credibile;
    2) NON si cambiano le regole del fantasy in corsa, Park Jin che chiude le porte di Jinyowon proprio non si tollera;
    3) mancanza di morale, etica, persorso di “redenzione”, naksu non ha provato un secondino di rimorso;
    4) vero che non c’è da aspettarsi parità tra i sessi, ma la fantastica e piena di temperamento Naksu della S1, puo’ davvero essersi trasformata in questa insopportabile, lagnosa, donnetta ammiccante che fa da zerbino al protagonista della S2?
    5) last but not least: la riduzione a drammettino romantico, cancellando tutte le altre storylines, è imperdonbile anche considerando i guadagni, non si fa (come hai detto tu, una fra tutti, quel Park Jin potente mago guerriero che diventa pessimo cuoco per hobby è di una tristezza senza precedenti…).
    Ho veramente la sensazione che le serie coreane non sappiano fare i finali, tranne “Per amore e per destino”, tutte quelle che ho visto finora si concludono che riescono a rovinare quasi tutto…

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