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Continua la lotta della YG e SM contro i MAMA

Continua la lotta della YG e SM contro i MAMA

| On 06, Dic 2019

I MAMA (Mnet Asian Music Award) sono una delle premiazioni in merito alla musica coreana più importanti in assoluto e, in conseguenza, è spesso anche uno dei momenti più controversi, tanto controversi che, a grandi linee, la YG non manda i suoi artisti da quattro anni ormai, l’SM da soli due anni invece.

Cosa è successo? Perché YG ed SM boicottano i MAMA?

Le prime prove dello scontro tra YG e MAMA le abbiamo avute nel 2014 quando GD, nella sua intro all’esibizione con Taeyang con ‘Good Boy’, proprio sul palco dei MAMA, ha fatto un palesemente attacco diretto alla premiazione. I MAMA furono accusati di dare premi in base alla popolarità e non ai meriti: “È passato un anno, MAMA. Perché hai impostato così tanti premi, li distribuisci generosamente in modo che i tuoi figli non combattano. Sono cresciuto ora, quindi mi sazio anche solo a guardare… Dai da mangiare ai più piccoli.”

L’anno successivo, nel 2015, i MAMA affermarono che avevano avuto dei problemi con l’invio degli inviti: nessun artista della YG li aveva ricevuti in tempo (BIGBANG compresi), si giustificarono i MAMA, e a invito tardivo e forzato fu la YG a rifiutare di presentarsi, perpetuando tale rifiuto anche alle successive edizioni. I MAMA, in tutta risposta, hanno evitato accuratamente negli anni successivi di nominare artisti della YG nelle premiazioni delle diverse categorie e di assegnare dei premi, ovviamente.

La frattura YG/MAMA è così profonda che gli artisti di questa agenzia non partecipano -dal 2014 fino ad oggi- neppure ai programma della Mnet. Il primo artista della YG a rimettere piede su un palco MAMA dopo il 2014 sono state le BLACKPINK nel 2017, quando erano le favorite come Rookie dell’anno. Il premio è stato poi dato alle IOI e il boicottaggio è ripreso nella sua pienezza nelle successive edizioni.

Mentre l’astio YG/Mnet è ben evidente e molto risaputo, quello tra SM e MAMA è molto più sottile e, soprattutto, periodico.

Nel 2008 la Mnet ha cercato di gestire e controllare i diritti di distribuzione esclusivi per le grandi aziende del kpop, ma l’SM ha rifiutato perché al tempo già era molto famosa e non aveva bisogno né intenzione di dividere i profitti con la Mnet. Come reazione la CJ Ent (partener della Mnet) cercò di comprare un pacchetto azionario dell’SM (per controllarla) ma fallirono e l’SM non mandò i suoi artisti all’M!Countdown per un bel po’ di tempo.

Nel 2009 le SNSD sono diventate il ‘gruppo nazionale’ con la famosissima ‘Gee’ che ha vinto ovunque tranne che all’M!Countdown della Mnet (la canzone restò per nove settimane consecutive in prima posizione in tutte le classifiche coreane): in tutta risposta nessun artista dell’SM ha partecipato ai MAMA 2009 e nessuno di loro ha vinto un premio nonostante gli incedibili risultati raggiunti quell’anno. Il 2009 per l’SM fu l’anno di ‘Gee’ e ‘Tell Me Your Wish (Genie)’ delle SNSD, di ‘Sorry Sorry’ dei Super Junior, di ‘Juliette’ e ‘Ring Ding Dong’ degli SHINee e dell’incredibile debutto delle f(x) con ‘La Cha Ta’.

Nel 2017, invece, il motivo della rottura fu con gli EXO e il trattamento riservato al loro fandom, le EXO-L: quest’ultime furono spinte e ferite con le barricate dalla sicurezza (documentato da diverse foto e video), confiscarono loro tutti i lightstick dopo aver comunicato che si potevano portare (per cercare di creare un black ocean durante l’esibizione degli EXO). In un paese dove il rispetto è importante e l’età (e relativa data di debutto) ancora di più, gli EXO si esibirono prima dei WANNA ONE, un gruppo con sei anni di esperienza si esibì prima di un gruppo che si era formato da meno di 12 mesi.

Non è stato ben chiara anche la premiazione, gli EXO vinsero come Album dell’Anno, ma sul palco erano molto tesi e Baekhyun urlò ‘EXO-L non piangete’ mentre Chanyeol era in lacrime. Quello fu l’anno in cui non si capì affatto come furono consegnati i premi: i voti del pubblico non furono più considerati e, nella sfida tra EXO e BTS, a vincere il premio del Miglior Gruppo Maschile furono i Wanna One, di sicuro molto popolari ma non ai livelli dei due gruppi prima citati. Gli NCT, che nel 2016 avevano vinto il premio come BEST NEW MALE ARTIST (avendo appena debuttato), nel 2017 sono tornati rookie per i MAMA dato che hanno ri-vinto un premio come ‘nuovo artista’ con New Asian Artist.

Anche altri artisti, però, hanno dovuto sopportare errori davvero difficili da concepire, nell’edizione 2018 furono sbagliate molto spesso le scritte dei nomi durante le nomination: Jackson dei GOT7 divenne Jacson, i Day6 diventarono Day8 e ‘Hard Carry’ dei GOT7 fu collegata, per errore, ai Monsta X. Nel 2017, ai BTS furono annullati milioni di voti perché considerati non validi e illegali: a causa di questo annullamento senza prove di illegalità, i BTS persero la possibilità di vincere i titoli di Album dell’Anno e Canzone dell’Anno. Era l’anno di ‘Spring Day’, ‘Not Today’ e ‘DNA’ contenuti in ‘Love Yourself: Her’ (2,171,943 copie vendute in Corea del Sud) e ‘You Never Walk Alone’ (981,260 copie vendute in Corea del Sud).

24 cuori per questo articolo

Comments

  1. Rachel

    Non e vero perche le Black Pink, Winner, Mino e Jennie quest’anno hanno partecipato e io li ho pure votati.

    • Nei voti generali ci sono sempre ma non ci sono state loro esibizioni, né erano presenti alla serata o hanno fatto il red carpet. Inoltre il successo quest’anno avuto dalle Blackpink e dal singolo di Mino è stato così innegabile che hanno dovuto inserirli nelle nomination di alcune categorie… ma #casualità, NESSUN artista della YG ha vinto.
      Nell’articolo è spiegato bene ciò e te lo sintetizzo di nuovo:
      1) Artisti dell’SM e YG non partecipano alle serate
      2) Anche quando sono nelle nomination, E’ RARISSIMO che vincono (e no, non devi considerare solo il 2019, ma andare anche indietro)

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