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K-pop idol e artisti che criticano pubblicamente le loro agenzie

K-pop idol e artisti che criticano pubblicamente le loro agenzie

| On 24, Mar 2020

Uno scontro tra dipendente e datore di lavoro accade spesso nella vita privata ma spesso quando questo accade tra personaggi pubblici, anche i fan vengono coinvolti, quasi come testimoni o persone che, facendo pressioni, possono risolvere la controversia.

Nel K-pop, struttura più rigida in un paese dove il rispetto tra i vari livelli è molto importante e ogni social account è rigidamente controllato, idol o artisti che criticano apertamente le loro agenzie sono una rarità ma, comunque, presenti.

Park Ji-min, ex-artista della JYP, ha spesso espresso il suo malessere nell’agenzia, chiedendo apertamente album e lavori più adatti a lei. In una puntata di ‘After School Club’ a gennaio 2018, ha urlato alla telecamera ‘JYP. Mi stai ascoltando? Ho bisogno di cantare. Sono una cantante. Ecco perché ho bisogno di un album. Sai cosa intendo? Non ho pubblicato una canzone da almeno un anno. Mi stai ascoltando? Ho bisogno di una canzone!’ Kevin e Jae dei DAY6 hanno tentato invano di fermarla, bloccarla e mettersi davanti alla telecamera, ma Jimin era un fiume in piena mentre continuava a chiedere un album e che JYP la chiamasse. Comunque lo sfogo ha avuto dei risultati? A quanto pare sì, dato che a settembre dello stesso anno la ragazza ha rilasciato l’EP di ‘Jiminxjamie’, con canzoni composte da lei stessa!

Durante Radio Star con Bobby degli iKON, a febbraio 2018, un MC gli chiede: ‘Durante un’intervista preliminare hai severamente criticato la YG Entertainment. Devi essere molto insoddisfatto della tua compagnia.” e Bobby, d’istinto, risponde “Sì, sì, cioè…” prima di spiegare i motivi dietro quel sì, spinto dagli MC. “Chi sta fuori pensa che la YG sia un ambiente rilassato, libero e tranquillo. Si pensa che tutti gli artisti siano liberi di fare quel che vogliono. Invece nella YG ci sono regole molto rigide. Relazioni proibite. Se vuoi lasciare il dormitorio e andare a un market, devi dirlo al tuo manager. Hyun Sik è molto attento nei nostri confronti. E’ sempre stato così, ma con gli iKON è peggiorato questi giorni. (dopo che hanno avuto successo con ‘Love Scenario’.” Bobby conclude dicendo che, però, non ha lamentele e, in realtà, non ha nemmeno la patente, perchè YG ha proibito anche quello. Agli iKON non è concesso nemmeno di vedere le BLACKPINK, si possono vedere solo nei music show.

Anche i gruppi giovani, però, a volte hanno qualcosa da dire come Kim Lip delle LOONA che, per il suo debutto da solista, proprio non le è andato bene che, mentre le sue compagne di gruppo hanno girato il mondo (Giappone, Islanda, Parigi, Inghilterra ecc) lei è stata rinchiusa in uno scantinato di un edificio abbandonato e la ha detto nel reality show del gruppo.



Il premio di maggior critica all’agenzia, molto probabilmente, va ai B.A.P che hanno spesso e volentieri attaccato la loro ex-compagnia, la TS Entertainment, prima di lasciarla tutti insieme e tornarci dopo delle scuse reciproche. In radio, nel 2014, quando una fan disse che voleva fare un’audizione alla TS Ent, Youngjae rispose: “Non venire alla nostra compagnia, ma vai nella compagnia degli NCT (MC del programma). Raccomando più la loro compagnia che la nostra.” Himchan sussurrò un ‘anche io’ molto convito. Anche in un alto fansign i toni si fecero molto più freddi quando, rispondendo ai fan che chiedevano quando sarebbe uscito un nuovo album, il gruppo rispose che davvero non lo sapevano, sconfortati e tristi. Daehyun: “A tutti voi, non comprateli (gli album). Non comprateli, non comprateli. Non comprate niente. Non comprate assolutamente nulla, nulla di nulla. In quel modo ci seguiranno… Scherzavo!”

Una critica spontanea, invece, è venuta da Sung‑jae dei BTOB che, quando una ragazza a Happy Together a dicembre 2018 spiegava che nella sua agenzia idol e trainee non pagavano nula e mangiavano gratis, è esploso dicendo “La CUBE Entertainment deve lavorare meglio!”.

Taecyeon dei 2PM, invece, nel 2014 su twitter ha scritto molto sulla JYP e la gestione proposta che sembrava concentrarsi più sull’essere parte delle BIG 3 piuttosto che sugli artisti: “Se vengono promossi coloro che non aiutano o non hanno una buona gestione, che ne è delle persone che aiutano e gestiscono noi? È una decisione comprensibile? I fan saranno in grado di capire un’agenzia che non riesco nemmeno io a capire lavorandoci dentro? Ciò di cui la JYP Entertainment ha bisogno nel 2014 è una riforma. L’agenzia deve essere un luogo in cui le persone vogliono lavorare sodo invece di entrare ed uscire in poco tempo. Se i lavoratori di un’agenzia di intrattenimento non possono essere intrattenuti, come può l’azienda soddisfare il pubblico? Non bisogna dare importanza al fatto di far parte del “Big 3″ o del nome dell’agenzia, ma è tempo di cercare la sostanza. Se la nostra agenzia vuole puntare al meglio nel 2014, non deve cercare solo i punti di forza dei produttori ma anche dei lavoratori dell’azienda. Per il personale non apprezzato dalla JYP ma che merita molto di meglio.”

Jay Park, prima di essere solista, era membro e leader dei 2PM, ma fu costretto a lasciare nel 2009 a causa di un suo vecchio commento pubblicato su MySpace in cui esprimeva il suo malcontento della Corea del Sud. La JYP decise di cacciarla dal gruppo e dall’agenzia date le forte critiche generate da quel commento. Successivamente, nel suo singolo ‘FUCKBOY’, Jay Park ha attaccato direttamente JYP: “Il mio vecchio maestro era geloso perché potevamo diventare uguali. Sono lontano dal mondo del pop, tu sei un’intrattenitore che compra e vende fan. Anche se mi blocchi (n.b. dall’apparire negli show musicali), continuo ad andare avanti. […] Oh no, Il vecchio strampalato ahjusshi non riesce ancora a comportarsi come prevede la sua età, così infantile, infantile. Questo è il mio quinto anno in cui mi godo della libertà, senza sapere come, sono diventato ricco. Chi è il più figo, AOMG. Se le mie persone mangiano e vivono, va bene per me affrontare un momento difficile. Va bene se mi devo sacrificare. La grande differenza tra me e te è che piuttosto che mangiare e vivere da solo, preferisco avere fame e morire con la mia gente. Quello che faccio è la musica,quello che fai tu è politica.”



Taeyeon, invece, durante un concerto ‘Persona’ del 2017 a Taiwan, ascoltando i fan è stata informata che molti dei loro album erano difettosi. Si è fatta passare un album dallo staff, rendendosi conto degli enormi errori e di come quegli album erano stati messi in vendita senza controllare il loro stato. “Aish, perché ci sono così tanti album difettosi?!? SM!!! Geez, ma siamo seri!” e “Non credo che a questo concerto avrei incontrato una situazione del genere con album difettosi, Sono davvero molto dispiaciuta. SM! Risolvi subito!”
Taeyeon nel 2018 ha anche attaccato direttamente l’SM. Per rispondere alla domanda di un fan ‘quale cosa ti ha fatto più arrabbiare nel 2018’, l’idol ha risposto ‘Quando l’SM fa cosa tipiche dell’SM’.
Taeyeon, in realtà, ha anche sgridato il manager delle Red Velvet perché guardò male Wendy mentre la ragazza stava mangiando un gelato: era il 2015 durante il reality ‘Red Velvet Ice Cream TV’ e Wendy, mentre mangia, imbarazzata si blocca e dice ‘Il nostro manager ci sta guardando’. Taeyeon si gira e urla ‘Non riesco a respirare per colpa tua. Lasciarla mangiare quello che vuole per un giorno non è un gran problema’.
Sempre nell’ambito SM ed SNSD; anche Sooyoung si è lamentata apertamente del numero di frasi, ossia delle parti, nelle canzoni che le venivano date, sempre pochissime: “Mi faccio un trucco alzandomi alle 5 del mattino per cantare solo 8 parole”.

Interessante anche la canzone ‘A Typical Trainee’s Christmas’ del 2012 dei BTS dove i ragazzi ripensano con tristezza ai loro anni da trainee e anche con una certa rabbia nei confronti del loro CEO. E’ una canzone sincera che, ovviamente, la Big Hit ha permesso loro di pubblicare. “Il nostro boss era indifferente, anche tre anni fa. Non abbiamo mai fatto una cena fuori (n.b. a Natale) come tutti gli altri. Fuori, è come una festa. Noi ragazzi siamo raggruppati insieme come se fossimo nell’esercito. Quest’anno mi eserciterò o starò da solo in un angolo. Niente cambia, non importa quanto ci provi, sono solo. Ma capo, non vogliamo una vittoria da solista, tutto ciò che vogliamo è un’uscita per la cena […] La nostra compagnia, il nostro capo – Non mi piace nessuno di voi, mi manca la mia mamma.”

Di sicuro tra coloro che attaccano la propria agenzia, menzione d’onore va a Heechul che in mille occasioni ha apertamente criticato la sua agenzia, l’SM. Un caso tra tutti è la live in cui criticò la cover scelta per l’album ‘Magic’ dei Super Junior, una cover minimalista e davvero poco accattivante formata da tre cerchi su sfondo blu: “Tutti i membri odiano davvero questa cover… E’ un logo dell’Audi o delle Olimpiadi? Chi lo sa!” In fondo Heechul è anche colui che una volta è davvero scappato dall’SM quando era ancora un trainee. Heechul ha rivelato di avere frequenti discussioni con il personale e i capi dell’SM Entertainment fin dal periodo di training. Hanno sempre avuto opinioni diverse soprattutto quando si trattava di fare musica. Per questo motivo scappò dall’agenzia e tornò a casa nella provincia di Gangwon. Decise di tornare solo quando i membri dei TRAX, Jungmo e Jay, Yunho e Donghae lo convinsero (erano tutti ancora trainee al tempo).



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