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'My Royal Nemesis' è davvero una cosa bella bella bella

‘My Royal Nemesis’ è davvero una cosa bella bella bella

| On 15, Lug 2026

‘My Royal Nemesis’ è un drama di 14 episodi su Netflix ed è stato semplicemente una goduria. Episodi volati, la voglia di tornare a casa per vedere una nuova puntata, fangirlare e trovare divertente ogni scena, da tanto un drama non mi prendeva così.

E’ stato un successo incredibile: il picco di ascolti è stato raggiunto dal 14,1% per l’episodio finale, che ha segnato 10 settimane consecutive al primo posto nella sua fascia oraria.

Ci sta tutto quello che piace: un ex bastardo da sconfiggere, una protagonista pazza in culo, uno gnocco che pare stronzo ma è una patata, e un personaggio che con gli occhiali non viene risonosciut- EHM con mezza maschera su un occhio.

Non mi dilungherò in questa intro: è bello, mi ha divertito da morire e me lo sono divorato.
E CAVOLO HEO NAM JUN, DIVORAMI ANCHE TU.

Di cosa parla questo drama?
Kang Dan-Sim (Lim Ji-Yeon) è conosciuta come la femme fatale più malvagia di Joseon e per legge viene avvelenata. Al suo risveglio, si ritrova nell’anno 2026 nel corpo di Shin Seo-Ri, un’attrice sconosciuta.
Cha Se-Gye (Heo Nam-Jun) è l’unico erede del Gruppo Chail, una delle aziende leader in Corea del Sud. È noto per il suo comportamento arrogante e scortese.
Un giorno, si imbatte in Shin Seo-Ri, vestita da sciamana e con un aspetto che ricorda quello dell’epoca Joseon e i loro destini si incrociano… perché lei lo sceglie in quanto uomo forte che può aiutarla e si attacca come una cozza.

Piccole cose bellissime:
C’è qualcosa di distintamente magico nei drama coreani sui viaggi nel tempo , con un pizzico di scambio di anime e reincarnazione. La storia raramente è lineare: può iniziare con una missione apparentemente normale, per poi concludersi in un modo molto diverso da quello che si immaginava.

‘My Royal Nemesis’ è l’ennesima storia di viaggi nel tempo fatta BENE (non dal punto di vista fantasy, ma perchè divertente e intrattiene). È un racconto incredibilmente divertente con temi importanti come i viaggi nel tempo, la reincarnazione e lo scambio di anime, che si intrecciano tutti verso la fine. La storia d’amore è così bella, quindi anche se quei temi complessi non sono ben spiegati VA BENE TUTTO, HEO NAM JUN VA BENE TUTTO!

Cosa affronta il drama?
Dal punto di vista tematico, la serie affronta anche la graduale perdita di identità. Inizialmente, My Royal Nemesis gioca con idee molto interessanti: l’indipendenza femminile, la solitudine, la fiducia e la consapevolezza di sé, per esempio. Poi, si avvicina al concetto di destino contro libero arbitrio, di bisogno contro desiderio di amore romantico, di vero affetto contro manipolazione emotiva.

Interessante è anche la figura di Dan-shim, inizialmente ritratta come femme fatale grintosa, la cui misteriosa ascesa da dama di corte di umili origini alla concubina reale di più alto rango che però non viene mai veramente spiegata. Non capiamo mai come Dan-shim sia passata da una giovane donna timida, dolce e oppressa a una malvagia antagonista meritevole di una “punizione celeste”.

E’ un implicito messaggio al fatto che le donne che osano sfidare le aspettative di genere passino alla storia come streghe e peccatrici, oltre al fatto che la storia la scrivono i vincitori, non i perdenti o gli invisibili. Dan-shim non ha mai fatto del male volontariamente a nessuno ed è stata sfruttata per tutta la vita, ma non si è ribellata al sistema. Il passato di Seo-ri è un’incognita ma comunque nell’età moderna ha la possibilità di redimersi, di trovare se stessa, di non fare errori, di non piegarsi.
Appagante.

Davvero molto interessante:
Again, ci torno sull’argomento perché è la cosa che ho più apprezzato: questo K-Drama ribalta tutti i cliché del genere. Kang Dan-shim è una donna astuta, potente e manipolatrice dell’epoca Joseon, poi si scopre che la storia l’ha dipinta in modo terribile, però quelle cose LEI LE HA FATTE.
Le scelte sbagliate LEI LE HA PRESE.
A una certa le è piaciuto essere potente e in alto alla gerarchia, perché pensava di meritarselo dopo anni e anni di sofferenza e duro lavoro.

Dan Shim è profondamente umana, nel bene e nel male. In un ruolo piuttosto raro per una protagonista di un K-Drama, Kang Dan-shim è consapevole dei propri giochi di potere e del proprio istinto di autoconservazione. La sua ascesa al successo è definita da scelte complesse, e lei non ha avuto paura di farle in passato, anche se purtroppo questo aspetto viene più che altro “raccontato, non mostrato” nelle scene di flashback.
Di base lei resta una furbona, una che le cose se le prende con l’astuzia, con l’intelligenza, senza fare del male o cattiverie gratuite, ma nemmeno soccombendo per gli altri.

E’ così liberatorio.

Punti di forza:
La recitazioni è alle stelle.

Lim Ji-yeon, che ha già dimostrato il suo talento recitativo interpretando una prepotente demoniaca in ” The Glory”, è qui davvero divertente da guardare, con le sopracciglia inarcate, la voce autoritaria e tonante e il ghigno rivolto agli uomini che la circondano.
QUANDO PARLA.
Io incantata.
Ha fatto un lavorone con questo personaggio che poteva facilmente diventare una macchietta, e invece con Lim Ji Yeon ha spessore e realismo. E’ eccessiva, capisco che ad alcuni può infastidire, a me piace perché questo umorismo è il mio umorismo.

A una cazzuta protagonista femminile, c’è un gran bel protagonista maschile: Cha Se-gye all’inizio, sembra il classico cliché dell’uomo d’affari freddo e calcolatore, ma in realtà quest’uomo non è problematico come al solito e porta avanti una relazione SANA.
INCREDIBILE

Cha Se-gye è solo burbero e rozzo ma il freddo si scioglie non appena posa gli occhi su Dan-shim. È attratto dalle sue parole astute e dure, ma allo stesso tempo ne è respinto.
Ha un difetto (e lo metto qui nella zona di forza perché sono un PAXXERELLA): Se-gye esiste soprattutto come interesse amoroso, piuttosto che come individuo a tutto tondo, e questo più si va avanti con la trama e più lo si percipisce. I suoi bisogni e desideri al di là dell’aspetto romantico della storia sono praticamente inesistenti: diventa appendice della protagonista, di Seo-ri, e lotta per il trono al vertice del Gruppo Chail solo perché è l’erede di un chaebol, e questo è ciò che ci si aspetta da lui, in pratica perché sì e perché sta scritto così.

Punti di debolezza:
È questa storia d’amore stravagante, bizzarra, comica ma al tempo stesso totalizzante che costituisce il cuore dello show: la trama si ingarbuglia in modo contorto e cerca di assecondare troppi elementi narrativi, proposte commerciali, scambi di anime, sosia del passato e del presente.

È talmente confusionario che è difficile capire perché c’è questo scambio di anime, come funziona, chi lo può fare perché e soprattutto quali sono tutte le varie connessioni che uniscono passato e presente. Gli stessi malvagi sono presenti, ovviamente, e spetta ai protagonisti muoversi tra le fluide linee temporali e rimediare ai torti commessi.

La parte fantasy è proprio abbozzata e quindi se ci pensi, non ha senso.
Sappiamo solo che è colpa della cometa.
DANNATE COMETE.

Viaggio nel tempo? Reincarnazione? Trasmigrazione?
Boh, mica si capisce.
L’ossatura di questa narrazione – la trasmigrazione di Seo-ri – diventa veramente complessa, un amalgama illogico di viaggi nel tempo, reincarnazione, possessione e scambio di corpi. Con eventi che si susseguono senza capo né coda e in assenza di regole precise che guidino la fantasia di questa sceneggiatura, se si cerca di capire come funziona “My Royal Nemesis”, ci sono solo domande e senza risposta.

Conclusione:
Con i suoi due protagonisti carismatici e la trama avvincente, innamorarsi di ‘My Royal Nemesis’ è quasi inevitabile. Tuttavia, per godersi appieno la storia, non farsi troppe domande sul come funziona.

‘My Royal Nemesis’ ci chiede di affezionarci a Se-gye e Seo-ri e di investire tutto il nostro cuore nella loro felicità, piuttosto che cimentarci negli assurdi contorsioni mentali necessari per districarci tra le sue intricate trame. Dopotutto, si tratta di una commedia romantica con un lieto fine praticamente garantito, quindi, divertitevi!

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