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L'evoluzione delle pre-release nel K-pop: sempre più title-track e meno anticipazioni?

L’evoluzione delle pre-release nel K-pop: sempre più title-track e meno anticipazioni?

| On 11, Lug 2020

Le pre-release sono state a lungo uno strumento promozionale nel K-pop: avevano funzione di anticipare e accompagnare i comeback, per costruire anticipazione ed interesse per le prossime uscite. Tuttavia, le pre-release hanno recentemente aumentato la loro frequenza e rilevanza, evolvendosi oltre il consueto e precedente status di “spuntino prima del pasto”. Osservando alcune delle pre-release del 2020 è evidente come esse stiano cambiando.

Tradizionalmente, le pre-release venivano rilasciate poco prima di un ritorno ufficiale, spesso accompagnata da un MV, ma raramente con promozioni o materiale aggiuntivo. Questo perché l’obiettivo era quello di generare interesse per una prossima uscita. A volte una pre-release non solo promuove la prossima musica, ma la prefigura, indicando la direzione musicale o lo stato d’animo generale del ritorno ufficiale. Oppure una pre-release può anche essere un’opportunità per un gruppo o un solista di sperimentare, provando uno stile inaspettato, senza dover rischiare con un comeback vero e proprio o un album. In generale, comunque, una pre-release è sempre stata generalmente accolta dai fan come contenuto extra.

Una pre-release ‘vecchio stampo’ è “Unfamiliar” del duo H&D, rilasciata circa un mese prima dell’album del duo, ‘Soulmate’, “Unfamiliar” era una ballad emozionante con un MV ma senza promozioni significative. Come ballad, genere molto amato in Corea del Sud, la canzone è servita a suscitare interesse per il debutto dei H&D ed è in contrasto con il suono pesantemente elettronico della title-track. “Unfamiliar” dei H&D è, però, una rarità per il 2020.

“Black Swan” dei BTS, “Hold” dei WINNER, ‘How You Like That’ delle BLACKPINK, ‘Stay Tonight’ e ‘PLAY’ di Chungha sono, invece, la nuova generazione delle pre-release che, di fatto sono delle seconde title-track per i comeback.

Queste canzoni sono state promosse in modo relativamente uguale alle title-track ufficiali. “Black Swan”, una pre-uscita di ‘Map of the Soul: 7’, ha due MV e è stato presentato in anteprima in un programma televisivo americano, proprio come la title-track “On”. In realtà “Black Swan”, rispetto a “On” ha avuto una visibilità e impatto maggiori: è stata rilasciata dopo la strepitosa performance dei Grammy e ha semplicemente avuto un periodo di visibilità più lungo, è stata promossa prima dell’inizio della pandemia di Coronavirus, che ha posto, invece, delle limitazioni al lancio di “On”. La pre-release ha giocato un ruolo incredibile per i BTS: “Black Swan” sfrutta le opportunità sperimentali di una pre-release, mettendo in mostra una coreografia inaspettata in stile di danza moderna e assumendo un tono inaspettatamente oscuro.

Né “Hold” né la title-track “Remember” dei WINNER sono state davvero promosse, anche a causa dell’arruolamento del membro Jinwoo. Tuttavia, le promozioni che hanno ricevuto erano equivalenti, con un MV e una manciata di clip di performance online per ogni brano. “Hold” è una traccia divertente per i fan, con il suo umorismo nel testo e nel video anche grazie alla presenza di Suhyun degli AKMU. A volte la creatività delle pre-release può renderle più memorabili delle classiche title-track, ed è quello che è successo in questo caso.

Per le aziende, la strategia di utilizzare una pre-release come title-track secondarie non li obbliga a doppie promozioni complete, come farebbe un doppia title-track ufficiale; consente di diluire e allungare le promozioni di un solo album per più mesi, focalizzando l’attenzione su quel comeback; rende liberi di scegliere l’ammontare e il tipo di promozioni per la pre-release (con più teaser o con poche immagini).

Un altro nuovo ruolo rivendicato dalla pre-release è quello dello pseudo-ritorno. ‘Stay Tonight’ e ‘Play’ di Chungha , ‘Children’ delle Bvndit, ma anche ‘How You Like That’ delle BLACKPINK sono esempi di una nuovissima concezione di pre-release. Entrambe le canzoni sono state promosse più di quanto sia tipico per una pre-release: “Stay Tonight” e ‘PLAY’ con i loro molteplici teaser e le performance negli show musicali, sembrano quasi un vero e proprio comeback. Allo stesso modo, “Children” delle Bvndit è stata eseguita in spettacoli musicali, sia prima che dopo l’uscita dell’album ‘Carnival’.


“Stay Tonight” e ‘PLAY’ sono particolarmente insoliti in quanto i dettagli del prossimo album di Chungha sono praticamente inesistenti, inclusa una data di uscita. Le canzoni, quindi, sembrano un comeback non connesso, piuttosto che una pre-release. Stessa cosa per le Blackpink che con questa pre-release hanno anche cantata in un programma televisivo americano: “How You Like That” delle Black Pink dal punto di vista artistico mantiene il suono sfacciato e audace del gruppo, ma si apre a un’era leggermente meno pop e più EDM. “Children” delle Bvndit è stato rilasciato vicino alla data di rilascio dell’album, ma manca coesione musicale con il suono potente di ‘Carnival’. I vantaggi di etichettare queste canzoni come pre-release sono evidenti: pubblicando oggi singoli di Chunga e BLACKPINK, le agenzie stanno costruendo anticipazioni ed entusiasmo per l’album che tra qualche mese verranno rilasciati.

La YG Entertainment applica spesso una tecnica diversa delle pre-release e sembra volerlo fare anche con i ‘Treasure’, il loro prossimo gruppo maschile. Yedam ha pubblicato un singolo chiamato “Wayo” a giugno, una lenta ballad, che funge da pre-release del gruppo e debutto del solista, mette in mostra la voce distintiva del ragazzo.

Le pre-release K-pop stanno iniziando ad assomigliare ai singoli degli album pre o post degli artisti occidentali. Come in Occidente, le pre-release vengono sempre più utilizzate per espandere i periodi di visibilità degli artisti e per generare profitti e pubblicità a uno stesso album. Questo consente alle aziende di pubblicare contenuti e promuovere i loro artisti con forza, ma potenzialmente con meno spese e più libertà di un ritorno completo. Solo il tempo dirà quale sarà la vera identità e l’impatto di questi nuovi e ancora in evoluzione tipi di pre-release.



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