#Flop2024 'Serendipity's Embrence' è una commedia d'amore insipida, frettolosa e razionale
PR | On 31, Dic 2025
‘Serendipity’s Embrence’ è un drama di 8 episodi del 2024 con protagonisti la dolce Kim So-Hyun e il figo Chae Jong-Hyeop, due nomi amati e conosciuti in Corea del Sud da tanto tempo e sì, le aspettative erano abbastanza alte.
‘Serendipity’s Embrence’ è iniziato con un buon 3.87% a livello nazionale, che però è crollato a 2.6% dalla puntata 3, per cresce ad un comunque basso 3% dalla puntata 6 alla 8. Considerando comunque che altri programmi nella stessa fascia e sulla stessa emittente, ‘No Gain No Love’ o ‘Parole Examiner Lee’ o ‘The Queen Who Crowns’ o ‘Lovely Runner’, hanno conquistato il pubblico concludendo con ascolti, rispettivamente, al 4.7%, 5.8%, 6.6%, 5.7% e hanno visto crescere gli ascolti rispetto alle prime puntate, ‘Serendipity’s Embrence’ non è andato affatto bene.
Non doveva essere così, non se lo aspettava nessuno che fosse così, eppure eccoci qui, ancora, di nuovo, in ritardo di un anno perché mi sono scordata di farlo PARDON, con un floppettone del 2024.
Perché è un flop? Fa davvero così schifo? Vale la pena vedere ‘Serendipity’s Embrence’?
Leggete anche gli altri commenti sui peggiori flop di K-drama 2024 cercando #Flop2024 sul sito! Questo è il penultimo flop del 2024 di cui vi parlerò, arriveranno anche quelli del 2025… OH SI’, arriveranno <3
Di che parla?
Lee Hong-Ju (Kim So-Hyun) è una direttrice di produzione di animazione. Quando era in terza elementare, si è innamorata per la prima volta. Ha attraversato una dura rottura durante i superiori e da allora è diventata scettica nei confronti dell’amore. 10 anni dopo, incontra Kang Hu-Young (Chae Jong-Hyeop), testimone del suo triste passato. Kang Hu-Young lavora come consulente finanziario ed è intelligente e bello. Torna in Corea del Sud dopo 10 anni. Incontra Lee Hong-Ju, come per caso e destino, e affronta una forte ondata di emozioni.
“Serendipity’s Embrace” è una breve commedia romantica sul primo amore, la seconda possibilità, l’amicizia e molto altro, però non funziona bene perché manca di profondità, manca di confronto, manca di analisi sull’amore non corrisposto e sul desiderio. Sembra davvero che sia stata fatta e consegnata di fretta e furia, con superficialità.
Sulla carta è una storia profonda sul superamento della paura di essere sopraffatti, sulla lotta per ciò che si ritiene giusto, sul superamento dei traumi passati, sull’acquisizione dell’indipendenza, sulla lotta per la propria felicità. In realtà, tutti questi temi erano superficiali e poco elaborati. Sono stati introdotti e conclusi in poche righe. Non c’è stato un vero e proprio viaggio, ma piuttosto una storia su Instagram.
Ci sono molti cliché, il solito destino che ha fatto incontrare i protagonisti 1.256.358.982 volte ed alcune incomprensioni sciocche (ma non tantissime).
E’ una storia d’amore dove si sente poco amore, è davvero strano.
Forse perché il personaggio maschile Kang Hu-Young è troppo perfetto, bello, giusto, opportuno che sembra sempre una storia per contemplarlo. Non c’è nulla di memorabile, nulla che spacca il cuore, tutto è piatto. La sua storia d’amore con la protagonista Lee Hong-Ju è quasi noiosa e le parti con solo loro due sono le meno convincenti.
Tutta la storia a scuola con gli insegnanti a me ha divertito MOLTO ma MOOOOOLTO di più. Infatti l’amica Lee Hong-Ju ha totalmente rubato la scena: era così dinamica e brillante, motivata, intelligente, leale, ma non irrealisticamente disumanamente perfetta, e la coppia con lo sfigatello Son Kyung-Taek dai vestiti assurdi, funziona perché sembra poco funzionale.
Kim So-Hyun e Chae Jong-Hyeop sono belli insieme, ma c’è qualcosa nella loro chimica che non mi ha convinto fino in fondo. Forse proprio la caratterizzazione senza macchia di entrambi i personaggi, non lo so, ma non mi hanno conquistata affatto.
Poi abbiamo uno degli ex più tossici di sempre. Davvero questo è sulla carta qualcuno da cui stare lontano con il suo livello di manipolazione ed egoismo: SCIO’!
“Serendipity’s Embrace” è insipido e poco memorabile, se non si ha molto da fare e si vuole una storia semplice, con una trama che non si complica molta e che non fa star male, allora può essere ciò che serve, perché di base è sempre dolce, confortevole, a volte divertente e poco stressante, anzi molto razionale. Da un punto di vista di emozioni, però, è chiaro che qualcosa definito ‘razionale’ raramente arriva al cuore…
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