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Wonho, ex-MONSTA X, racconta del doloroso passato e di quello che gli è successo

Wonho, ex-MONSTA X, racconta del doloroso passato e di quello che gli è successo

| On 18, Mar 2020

L’ex membro dei MONSTA X, Wonho, si è aperto in un’intervista con Dispatch per discutere di tutto ciò che gli è successo, questo incontro è avvenuto prima che fosse confermata l’innocenza dell’idol per le accuse di aver utilizzato delle droghe ma rilasciato successivamente alla notizia. L’intervista, appunto, si è svolta prima della dichiarazione della polizia e Wonho ha dichiarato: ‘Non ho fumato marijuana. L’inchiesta è in corso. Quando la mia innocenza verrà dimostrata, per favore racconta la mia storia. Voglio scusarmi e desidero chiarire i malintesi. Voglio chiedere perdono.’

Wonho ha parlato di un’infanzia difficile: è stato vittima di bullismo in classe perché era povero e i suoi genitori costantemente litigavano per i soldi. Volendo fuggire da quella situazione complessa, Wonho si è avvicinato a un uomo adulto del suo quartiere e ha iniziato a uscire con lui. Con il tempo, anche per quell’amicizia, i suoi compagni di scuola smisero di attaccarlo, ma la situazione a casa continua a essere pesante: fuggì e inizio a uscire con un nuovo gruppo di amici che si misero nei guai con la legge. Wonho si è sempre preso la responsabilità delle sue azioni passate: ‘Non voglio incolparli. Perché è stata una mia scelta. Può sembrare una scusa, ma ero immaturo. È stata colpa mia. Ho sbagliato. Mi dispiace.’

Nel suo secondo anno di scuola superiore, ha incontrato Jung Da Eun: “Siamo diventati amici intimi rapidamente. Abbiamo lavorato insieme come modelli. Mi ha aiutato molto e mi ha supportato nel mio sogno di diventare una cantante.” Aveva vent’anni quando Wonho afferma di essere cambiato e di aver cercato di correggere i propri errori lavorando duramente: ‘Vedevo altri ragazzi allenarsi intensamente. Tutti avevano dei “sogni”. Ero imbarazzato. Avevo vissuto la mia vita solo con risentimento. In quel momento ho fatto una promessa a me stesso, di non sprecare più la mia vita. Ho ballato e cantato tutta la notte con i miei compagni di training. Non è stato difficile. Alla fine mi sono detto “Anch’io ho un futuro”. Ero felice. Ero felice di quell’ambientazione. Ho imparato così tanto in quei quattro anni.”

Il 2019 è stato l’anno in cui la sua vita è cambiata a causa dello scandalo e di tutte le conseguenze: “Era colpa mia, ma c’erano anche incomprensioni. Certo, mi rendo conto che non possiamo tornare indietro nel tempo. Non tutti quelli che crescono in un ambiente come il mio finiscono sulla strada sbagliata. Quando ero in libertà vigilata, ho fatto molta auto-riflessione. Ammetto di aver avuto problemi in passato. Ma questo non è vero. Non ho mai usato marijuana. L’ho spiegato chiaramente alla polizia.” Tutto ciò ha portato all’annuncio che Wonho avrebbe lasciato i MONSTA X nell’ottobre 2019: ‘Abbiamo lavorato molto duramente al nuovo album. Odiavo pensare che i MONSTA X sarebbero caduti a causa mia. Pensavo che l’unico modo per sopravvivere per il gruppo, era lasciarlo immediatamente. Volevo minimizzare il danno il più possibile.” Per lui lasciare il gruppo era l’opzione meno dolorosa per i fan: ‘C’erano molte cose che avevo promesso a loro. Che sarei sempre stato al loro fianco. Mi dispiace di essere andato via così.” Ma ha spiegato che si sentiva come se non avesse altre opzioni: ‘In passato ho vissuto come Lee Ho Seok e nel presente ho vissuto come Wonho. Wonho non ha davvero alcuna responsabilità per ciò che Lee Ho Seok ha fatto? Devo assumermi questa responsabilità. Ho ferito delle persone con il mio passato. Volevo minimizzare quel dolore […] Non riesco ancora a dimenticare i nostri fan. Sono pieno di rimpianti. Mi sento come se avrei dovuto fare di meglio per loro. Volevo solo dire loro che mi dispiace.”



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