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Sentenze indulgenti nei crimini sessuali, come per l'ex di Hara o Kang Ji Hwan?

Sentenze indulgenti nei crimini sessuali, come per l’ex di Hara o Kang Ji Hwan?

| On 28, Giu 2020

Il programma “PD Notebook” ha recentemente esaminato il modo in cui il sistema giudiziario coreano gestisce i casi relativi a reati sessuali, concentrandosi su quanto le opinioni del giudice sulle donne possono avere un impatto sulle sentenze.

Lo spettacolo ha esaminato il caso di Hara, maltrattata e ricattata con un video hard dal suo ex, Choi Jong Bum, e quello l’attore Kang Ji Hwan, che ha molestato e aggredito due componenti del suo staff che dormivano dopo aver bevuto insieme.

Nel caso Goo Hara, l’ex fidanzato di Goo Hara aveva minacciato l’idol con dei loro video porno e l’informatore A aveva rivelato registrazioni telefoniche tra i due in cui si sente Choi minacciare Goo Hara: Choi sapeva benissimo che la stava minacciando e, dopo aver detto “Lascia che sia un ricatto allora”, le invia due video come prova. L’avvocato di Goo Hara ha dichiarato che Choi Jong Bum ha anche contattato Dispatch per vendere quegli stessi video.

Il tribunale ha condannato Choi Jong-bum una pena detentiva di un anno e sei mesi, sospesa con tre anni di libertà vigilata (nel caso di una pena qualsiasi, sconterà anche un anno e sei mesi per questo crimine). Il tribunale ha ritenuto colpevole Choi Jong Bum di quattro delle cinque accuse che gli erano state rivolte: è stato condannato per intimidazione, aggressione, coercizione e danni alla proprietà, ma è stato assolto dall’accusa di filmare il corpo dell’ex fidanzata senza il suo permesso.

Choi Jong-bum ha ottenuto la libertà vigilata principalmente perché il giudice ha sottolineato che il ragazzo ha riflettuto sulla questione e si è scusato.

L’attore Kang Ji Hwan è stato arrestato per molestie sessuali e aggressione a due ragazze nello staff dell’agenzia nel 2019 e condannato a 2 anni e mezzo di carcere e tre anni di libertà vigilata. Il giudice ha dichiarato che “ha dato a Kang Ji Hwan una condanna più bassa perché si è pentito e ha riflettuto sulle sue azioni e ha raggiunto un accordo con le vittime”. Tuttavia, l’avvocato delle vittime ha dichiarato: “La famiglia di Kang Ji-hwan ha minacciato le vittime di scoprire l’indirizzo di casa, il numero di telefono, ecc. tramite i registri dell’agenzia se non si sarebbe accordati.” Questi dettagli erano già noti, ma il giudice sembrava ignorarlo.

Secondo il programma “Notebook PD”, in merito alle decisioni relative a crimini sessuali, in passato i giudici si pronunciano contrariamente al sentimento del pubblico. La questione è al centro dell’attenzione in quanto l’opinione pubblica si sta muovendo con petizioni dopo che è stato reso noto che il giudice che seguirà il delicato caso ‘Nth Room’ (Chat su telegram dove si condividevano filmati e foto pornografiche di ragazze minacciate) è lo stesso che ha giudicato l’ex di Goo Hara e ha definito innocente l’assalitore dell’attrice Jang Ja Yeon.

Nell’ultimo decennio, il 41,4% di tutte le sentenze di reato sessuale ha ricevuto condanne sospese con il 71,6% dei criminali che ha evitato la prigione. Inoltre il grado di discrezione di un giudice, indipendentemente dalle linee guida della legge, in Corea del Sud è molto elevata. Tale discrezionalità è particolarmente preoccupante nel giudizio sui crimini sessuali in un paese in cui solo il 29,1% dei giudici e poco più del 5% dei capi dipartimento nel sistema legale sono donne.

Son Jung-woo, che gestiva il sito di molka (telecamere nascoste per filamti porno) per bambini più grande del mondo, ha ricevuto una pena detentiva di 1,5 anni, un reato così grave punito in maniera così leggera è un allarme alla considerazione generale dei crimini sessuali in Corea del Sud.

Nel 2008, Cho Doo-Soon è stato condannato a 12 anni di carcere dopo aver rapimento, picchiato, soffocato, torturato e abusato di una bambina di soli 8 anni. La bimba avrà, in seguito a questo episodio, disabilità fisiche e mentali per il resto della sua vita ma la condanna è stata alleggerita dal fatto che la bimba disse che aveva sentito odore di alcool sull’uomo. Il caso è stato trattato in tribunale come uno stupro commesso sotto la grave influenza dell’alcool, un’accusa per la legge sudcoreana significativamente meno grave di quella commessa da sobri.

Secondo “PD Note”, il fattore che tende a ridurre le condanne è l’accordo con le vittime, come evidente nel caso dell’attore Kang Ji-hwan. Altro metodo è fornire “documenti psichiatrici” e citare “una seria riflessione”. Un altro fattore è derivante dal genere: un giudice ha detto apertamente durante il processo che “era moralmente problematico per le donne bere e fare sesso”.



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Comments

  1. Il sistema giuridico coreano, ha dei seri problemi, peggio di quello italiano.

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