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Le memorie di una fanmaster: un viaggio nei fandom asiatici degli idol

Le memorie di una fanmaster: un viaggio nei fandom asiatici degli idol

| On 12, Apr 2019

Prendete una ragazza che frequenta una delle più famose università della Cina, mettetele in mano una fotocamera costosa e datele un idol: ecco l’immagine della protagonista di queste memorie, una delle gestrici di 6 fanbase che ha girato la Cina per scattare foto ai suoi idol preferiti.

Dall’estate del 2016 fino alla fine del 2018 ha scattata più di 20.000 foto per 15 artisti e circa 1500 sono state pubblicate sui suoi fanbase sul Weibo: che sia in aeroporto, concerto o durante delle riprese, lei era lì, pronta a scattare e diffondere. Eppure lei si definisce una fanmaster nella media: non è mai stata una delle ‘sister’ importanti, era quasi di terz’ordine, e la sua reputazione era nella media, non ha mai fatto nemmeno molti soldi.

Durante un momento difficile ai superiori si è avvicinata a un gruppo femminile, innamorata a prima vista di una componente del gruppo che sembrava risplendere di luce propria: ha iniziato a imitarla, poi ad amarla e poi a controllare ogni suo spostamento per essere lì con lei. Quest’idol non aveva molti fan quindi spesso la ragazza era sola in aeroporto a farle foto: è stata in una di queste occasione che l’idol ‘A’ le ha parlato, le ha chiesto come stava, prima di lasciarsi sfuggire pettegolezzi sugli altri membri del gruppo. Dopo un anno e mezzo, l’idol le ha dato il suo account WeChat, che consente anche di usare una chat per scriversi. La ragazza ha poi spiegato che quella è stata l’ultima volta in cui ha viso la sua idol: avere il suo numero di cellulare ha spezzato la magia, l’ha resa umana e lei non riusciva ad accettarlo. Poco dopo l’idol ‘A’ si è ritirata dalle scene.

“Quando un Dio crolla, si deve cercare un altro Dio” e la fan decise di puntare a una superstar, un idol di sesso maschile con un fandom molto attivo e solido. Lei si unì a uno dei fanbase già esistenti e finì subito tra le prime linee, coloro che fanno foto e le modificano. Lavorava insieme a 5 persone, distribuite su 3 fusi orari diversi, ma non ha mai visto i loro volti né saputo i loro veri nomi. Ha spiegato che spesso, grazie ad aiuti del personale dell’aeroporto, riusciva ad acquistare biglietti aerei anche a prezzi bassi un giorno prima del volo, passando il check-in e avendo nuove occasioni per fare altre foto. All’improvviso, però, questo fanbase chiuse: l’idol decise di concentrarsi più sulla recitazione e le possibilità di trovarlo in giro calano drasticamente. Il fanbase si sciolse e morì senza che nessuno sappia mai con chi ha lavorato per tutti quei mesi.

A gennaio 2018 inizia una nuova sfida grazie a ‘Idol Producer’: aprire un fanbase per trainee/gruppo di trainee che si vocifera debutteranno. E’ un campo aperto, una sfida al fanbase migliore che sarà vinta, al momento del debutto, da chi ha più follower. E’ una scommessa il cui esito è sconosciuto: non sai mai se il tuo trainee riuscirà davvero a diventare famoso. Essendo molto difficile fare foto durante il programma ‘Idol Producer’, molti hanno iniziato a vedere gli scatti rubati e anche la nostra ‘Sister’ ne ha acquistati alcuni. Questo perché nelle puntate, ciclicamente, erano invitati anche i gestori del fanbase più importanti e più seguiti, quindi necessitava di foto, di like e di follower. La fotografa da cui ha acquistato attendeva 12 ore al giorno per fotografare i trainee di Idol Producer e, vendono quelle foto, riusciva a guadagnare 2000 dollari a settimana, anche lei proveniva da una famiglia facoltosa e frequentava la stessa università prestigiosa della protagonista della storia. L’attività di un fanbase, ovviamente, non si limita solo alle foto ma anche a comprare riviste, gadget, prodotti: un buon fanmaster non sono deve spendere soldi per l’idol amato, ma deve anche dire al mondo che ha speso quel denaro. Anche perché, per chi ci sa fare, il fanbase può essere fonte di ricchezza grazie alle merci unofficial vendute ai fan a un prezzo cinque volte superiore al suo costo.

Dopo la conclusione negativa del suo trainee a Idol Producer, la fanmaster ci riprova con ‘Produce 101 China’ ma la sua trianee scelta perse alla prima puntata dopo aver avuto solo un minuto di popolarità.

Finisce così la sua carriera, con un senso di sconfitta e la consapevolezza che non ne era valsa la pena.

Cr. Report GQ

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