Gli NCT sono un caso unico nel K-pop che dura da 10 anni?
PR | On 05, Dic 2025
Gli NCT sono un gruppo Kpop strano, con un approccio sicuramente diverso dal solito: nati nel 2016 attualmente sono composti da 25 membri suddivisi in sei diverse sub-unit, alcune delle quali hanno anche membri in comune: NCT U, NCT 127, NCT Dream, WayV, NCT DoJaeJung e NCT Wish. A giugno 2024, gli NCT hanno registrato più di 45 milioni di vendite di album in Corea in tutte le sotto-unità, rendendoli l’artista K-pop più venduto di tutti i tempi.
Sebbene vivano come gruppo diviso, si sono uniti quattro volte per alcuni album completi: Empathy (2018), Resonance (2020), Universe (2021) e Golden Age (2023).
A distanza di quasi dieci anni, come stanno andando gli NCT? Cosa sta succedendo ai vari gruppi?
Di sicuro l’impatto che il gruppo ha col pubblico è cambiato, complice anche il servizio di leva che sta portando via dal pubblico i primi membri per quasi due anni. Una parte del fandom, poi, si sta spostando verso le unit più giovani.
Questo sta accadendo soprattutto con gli NCT Dream, nati come i giovani degli NCT, gruppo che doveva ruotare e avere sempre trainee giovani, appunto, ma che poi, dato l’iniziale successo, è diventato una delle sub-unit fisse. Dopo tanti comeback sulla cresta dell’onda, l’ultimo ritorno degli NCT Dream non ha entusiasmato tanti e molte loro fan, che amavano l’aspetto cute e giovanile del gruppo, si sta spostando agli NCT WISH, la nuova sub-unit formati da trainee adolescenti.
Il problema è che il concept degli NCT è un’arma a doppio taglio. È unico e fresco, ma allo stesso tempo non familiare e presumibilmente difficile da digerire. E’ difficile affezionarsi a un gruppo quando i membri sono 25, in continua crescita e si esibiscono in sotto gruppi che fanno generi anche molto diversi e spesso molto sperimentali.
Quando le persone sentono/vedono il nome “NCT”, pensano “troppi membri” o “musica strana”. Non a caso non hanno mai davvero dominato le classifiche coreane o globali, hanno vinto gli show musicali, ma sempre in numeri contenuti, eppure hanno venduto tantissimi album e riempito stadi nei loro tour.
Musicalmente sono qualcosa di molto interessante e la loro musica va ben oltre il concetto di ‘rumorosa’ o ‘strana’ e si possono trovare cose molto pop e brillanti come “Highway to Heaven” o ‘Without You’, brani più funky come ‘Superhuman’, ‘I Like It’ o ‘Chiller’, o retrò con ‘Surf’ e ’90’s Love’, elettronico e ritmato come ‘Dunk Shot’, ‘Kick It’ e ‘Limitless’, teatrale ed hip-hop come ‘Fact Check’, ‘Boss’ o ‘Ridin’, dance come ‘Breakfast’ e ‘Baby Don’t Stop’.
Un gruppo così grande ha delle criticità anche interne e in diverse occasioni si vede come i membri, ben 25, non siano molto coesi, sia perché le possibilità di incontrarsi sono limitate, sia perché spesso ci sono tanti anni d’età. I più grandi sono Johnny, Taeyong e Yuta del 1995, i più giovani sono Ryo e Sakuya che, invece, sono nati nel 2007 e c’è una differenza di ben 12 anni, una differenza così grande che, di fato Johnny è diventato trainee della SM lo stesso anno in cui Ryo e Sakuya sono nati.
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